Ricondizionati

Ricondizionato: cosa chiedere prima di comprare

Questa pagina non è un catalogo e non elenca macchine: quello che c'è in negozio cambia. Quello che non cambia sono i criteri per capire se un ricondizionato è buono, e quelli valgono anche se poi compri altrove.

La differenza

Ricondizionato non vuol dire usato

O meglio: non dovrebbe. La parola si usa per entrambe le cose e la differenza è tutta in mezzo.

  • Usato è “così com'è” Qualcuno lo ha usato, funziona, te lo vende. Nessuno ha aperto la macchina, nessuno ha verificato niente, e quello che si rompe fra due mesi era già lì.
  • Ricondizionato è “ci ho messo le mani” C'è stato un intervento: verifica, pulizia, sostituzione di quello che era esaurito. La domanda che conta è quale intervento, ed è quella che quasi nessun annuncio scrive.
  • Per questo si chiede il dettaglio Due macchine identiche nell'annuncio possono essere una con disco e batteria nuovi e una passata solo con un panno. Costano uguale finché non chiedi.

Chiedile a chiunque

Cinque domande da fare a chi vende

01

La batteria è stata sostituita?

Su un portatile è il componente che invecchia sempre, anche da fermo. Una batteria originale di cinque anni ha poca autonomia residua e non è un difetto nascosto: è fisiologico. Chiedere se è nuova, o quanta capacità le resta, è la domanda più utile delle cinque.

02

Il disco è nuovo?

Un disco a stato solido nuovo cambia la macchina più di qualunque altra cosa e costa poco. Se il disco è quello originale, chiedi lo stato di salute: è un dato che si legge in trenta secondi e chi ricondiziona lo conosce.

03

Quante ore ha il pannello?

Sui portatili aziendali si può leggere. Serve a distinguere una macchina che è stata in un ufficio otto ore al giorno da una rimasta in un armadio, che dall'esterno sembrano identiche.

04

La licenza del sistema è regolare?

Deve essere una licenza valida e trasferibile con la macchina. Se la risposta è vaga, è un problema che ricompare al primo aggiornamento importante.

05

Che garanzia, per iscritto, e da chi?

Non basta “garantito”. Quanto dura, che cosa copre, e chi la presta: il negozio o il produttore. Una garanzia che esiste solo a voce non esiste.

Come si valuta

Che cosa dovrebbe essere stato controllato

Non un elenco di promesse, ma i controlli che distinguono una macchina ricondizionata da una semplicemente rivenduta. Servono a te per chiedere, a chiunque tu stia comprando.

  1. Pulizia interna e pasta termica

    Polvere nelle ventole e nel dissipatore, pasta termica esaurita. Un portatile che scalda e rallenta spesso è solo questo, e se non viene fatto il problema ricompare dopo poche settimane. Chiedi se è stato aperto.

  2. Batteria e alimentazione

    La capacità residua di una batteria è un numero che si legge: chiedilo. Una batteria al 60% non è un difetto nascosto, è fisiologica su una macchina di qualche anno — ma devi saperlo prima e non dopo.

  3. Stato del disco

    Lo stato di salute di un disco si legge in trenta secondi e chi ricondiziona lo conosce. Un disco con settori riallocati è un disco che sta cedendo, e su una macchina in vendita dovrebbe essere stato sostituito.

  4. Tastiera, porte, cerniere

    Sono i guasti che si scoprono il terzo giorno e che si trovano in cinque minuti: ogni tasto, ogni porta, le cerniere dello schermo, il touchpad. Se puoi vedere la macchina, provali tu.

  5. Il pannello su fondo bianco

    Aprire un'immagine bianca a schermo intero rivela pixel morti, aloni e macchie di pressione. È il controllo più rapido che esista e quello che più spesso nessuno fa.

  6. Sistema pulito e qualche ora di prova

    Un'installazione pulita con licenza regolare, e la macchina lasciata accesa a lavorare per qualche ora. I guasti intermittenti non si vedono in un test di due minuti.

Conviene o no

Quando un ricondizionato è la scelta giusta

  • Sì: portatili aziendali di fascia business

    Sono nati per durare, hanno telai solidi, ricambi reperibili e documentazione. Un portatile business di tre o quattro anni ricondizionato bene batte quasi sempre un portatile nuovo di fascia bassa allo stesso prezzo.

  • Sì: per un secondo computer

    Postazione per lo studio, macchina di scorta, computer per un reparto che serve solo per gestionale e posta. Qui la potenza in più di un nuovo non si userebbe mai.

  • Sì: per un ufficio che deve uniformare

    Comprare più macchine dello stesso modello ricondizionato rende ricambi e configurazione intercambiabili, che per chi le gestisce vale più di qualche punto di prestazione.

  • No: se ti serve l'ultima generazione

    Per lavoro su video, modellazione 3D o carichi pesanti, il ricondizionato parte in svantaggio e recuperarlo costa più del risparmio.

  • No: se conta il design più di tutto

    Legittimo, e il ricondizionato non è quel mercato: le macchine hanno segni d'uso, e chi dice il contrario o le ha ridipinte o non le ha guardate.

  • Dipende: se la usi otto ore al giorno

    Non è escluso, ma allora le cinque domande contano il doppio, soprattutto quella sulle ore del pannello e quella sulla garanzia.

Chiedi cosa c'è adesso

Su questa pagina non c'è un elenco di macchine. Raccontaci a che cosa ti serve il computer e per quale uso, e ti diciamo se c'è qualcosa che ha senso.